La Galleria Municipale



Acquisiti nel 1986 dall’Amministrazione Comunale di Bolzano Vicentino, i 13 disegni preparatori a carboncino di Oppi dal 1993 sono rimasti esposti in ordine sparso all’interno della sede municipale, incorniciati in legno e protetti da un cristallo. Dal luglio 2019 i disegni sono stati tutti coperti con teli protettivi in attesa di dare loro una collocazione confacente e definitiva, contribuendo così a creare, con la temporanea sottrazione alla vista, curiosità e aspettative tra i frequentatori della sede comunale. Il 5 agosto 2019 è stata deliberata la ricollocazione e la conservazione del ciclo dei preziosi disegni all’interno di un unico locale: la Sala Consiliare.
 
La scelta operata si pone in continuità con l’attenzione da sempre prestata al patrimonio storico-artistico civico dalle Amministrazioni Comunali succedutesi a Bolzano Vicentino. In particolare, con l’esperienza intrapresa dal Comune nel corso del Primo Mandato del Sindaco Daniele Galvan, l’Amministrazione Comunale ha collaborato al restauro completo del ciclo di affreschi di Oppi nella Chiesa Arcipretale – circa 700 mq. di affreschi e decorazioni pittoriche murali – attraverso con il progetto “Ripartiamo dalla cultura” che ha attratto il sostegno economico del mecenatismo locale. Il 26 settembre 2014, in sinergia con la parrocchia, le maestranze, presenti autorità locali e Mons. Francesco Gasparini, direttore del Museo Diocesano di Vicenza, il figlio Guido del pittore Ubaldo Oppi e il maestro Vico Calabrò, ha avuto luogo l’inaugurazione degli affreschi di Ubaldo Oppi riportati dal restauro alla loro originaria bellezza: un capolavoro ineguagliabile oltre che per l’intrinseco valore artistico, anche per la memoria del territorio, in quanto sono l’unico ciclo completo di decorazione murale eseguita dall’artista.
 
Alcuni dei disegni preparatori mancanti alla collezione sita a Bolzano Vicentino sono oggi conservati in altre sedi del capoluogo berico. Presso il Seminario vescovile di Vicenza è custodito il modello ricomposto da un recente restauro della scena al lato sinistro della “Presentazione al Tempio”, tradotta da Oppi in affresco nell’arco trionfale della Chiesa di Bolzano Vicentino, mentre il modello della scena del lato destro si ritrova presso la Chiesa di San Michele ai Servi in centro a Vicenza.
 
È indubbio che nei disegni preparatori di questo ciclo di opere sacre prevale in Oppi la vocazione e il talento del ritrattista. I veri protagonisti delle scene sono, i visi dei personaggi, dalle fisionomie molto caratterizzate e dai tratti psicologici molto espressivi, mentre abiti e panneggi sono costruiti con tratti sintetici e una volumetria appena suggerita. La magia di questi grandi disegni preparatori sta appunto nell’alternanza tra l’estremo dettaglio dei volti e l’estrema sintesi delle vesti”. [Prof. Mauro Zocchetta]
 
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