FAQ - Domande Frequenti

Faq specifiche per il periodo 21 dicembre 2020 - 6 gennaio 2021

Faq relative alle specifiche disposizioni delle tre aree (area gialla, area arancionearea rossa)

Domande frequenti aggiornate al 4 dicembre 2020
Le domande frequenti sono state aggiornate a seguito della  la suddivisione delle regioni italiane in tre aree, sulla base della gravità dello scenario:
  • gialla - misure in vigore in tutto il territorio nazionale
  • arancione - misure per regioni con uno scenario di elevata gravità
  • rossa - misure per regioni con scenario di massima gravità
Per maggiori informazioni visita la pagina del sito del Governo, con le domande frequenti per ciascuna area.

Domande Frequenti aggiornate al 26 ottobre 2020
Le faq sono in continuo aggiornamento, se non trovi risposta alla tua domanda, puoi consultare le faq sul sito del governo.

Pubblichiamo di seguito le principali domande e risposte legate all’interpretazione dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativi a nuovi provvedimenti per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Rientro a scuola - gestione della famiglia e della scuola
flow chart n. 1 -
flow chart n. 2

Decreto #iorestoacasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Le faq verranno aggiornate progressivamente sulla base delle interpretazioni e dettagli che le autorità disporranno in relazione alle singole disposizioni. Sono organizzate per tematiche:
Spostamenti;
Mascherine;
Feste;
Attività sportiva e motoria;
Pubblici esercizi e attività commerciali;
Mercati;
Informazioni sanitarie;
Certificati, Permessi e documenti;
Rifiuti;
Attività produttive, professionali e servizio;
Eventi e attività ricreative;
Scuola, Università e attività di formazione;
Servizi pubblici;
Cerimonie e luoghi di culto.
 
Spostamenti
Sono possibili gli spostamenti?
Da lunedì 26 ottobre 2020, pur non essendo vietati, è fortemente raccomandato ridurre gli spostamenti solo a quelli per motivi di lavoro, studio, salute, necessità o per svolgere e usufruire di servizi non sospesi.
È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.
 
Cosa devo fare se rientro dall'estero?
1. Coloro che entrano o rientrano dal Belgio, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Repubblica Ceca, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (inclusi isole del Canale, Gibilterra, isola di Man e basi britanniche nell'isola di Cipro ed esclusi i territori al di fuori del continente europeo):
  • se non hanno fatto un tampone nelle 72 ore antecedenti al rientro, devono presentarsi per effettuare il tampone gratuito presso l’ospedale di Vicenza, Arzignano, Valdagno o Noventa Vicentina, (chiedere dell’ambulatorio “Rientri Estero”) nei giorni e negli orari di seguito riportati:
Vicenza: da Lunedì a Domenica, dalle 7.00 alle 13.00
Arzignano: da Lunedì a Venerdì, dalle 7.00 alle 13.00
Valdagno: Martedì, Mercoledì e Venerdì, dalle 7.00 alle 12.00
Noventa Vicentina: da Lunedì a Venerdì, dalle 7.00 alle 13.00
Al fine di evitare attese e creare assembramenti, è consigliata la prenotazione attraverso il portale aziendale iCUP selezionando la voce “Prenotazioni tamponi COVID” e il relativo ambulatorio di preferenza. Si chiede di presentare copia cartacea o digitale del promemoria di prenotazione al momento dell’effettuazione della prestazione.
Sarà comunque garantito l’accesso diretto, previa attesa del proprio turno, senza obbligo di prenotazione o prescrizione. Sarà sufficiente la tessera sanitaria e l’autodichiarazione di essere rientrati da uno di questi Paesi dopo l'8/10/2020. Permane l’obbligo di isolamento presso la propria abitazione fino al ricevimento dell’esito negativo del tampone.
  • se hanno fatto un tampone risultato negativo nelle 72 ore antecedenti al rientro in Italia o all’arrivo, devono semplicemente mandare una mail a rientro.estero@aulss8.veneto.it allegando un documento di identità, indicando un numero di telefono e dichiarando, sotto la propria responsabilità di aver eseguito il tampone risultato negativo (allegare possibilmente il referto). Possono circolare liberamente. Non riceveranno alcuna comunicazione.
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2. Coloro che rientrano da Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco e non accusano sintomi, non sono soggetti ad alcuna restrizione e possono circolare liberamente.
Eccezioni:
2a. Coloro che svolgono attività di assistenza e cura a persone disabili o anziane (ad esempio: badanti) e provengono dai paesi sopraindicati devono eseguire un tampone ed effettuare l’isolamento fino all’esito negativo del tampone. Il tampone è prenotabile tramite il proprio Medico di Medicina Generale oppure contattando il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, telefonando al numero verde 800 27 70 67, dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 14.00.
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3. Coloro che entrano o rientrano da paesi diversi da quelli sopra elencati hanno obbligo di isolamento fiduciario e devono informare l’Azienda Ulss compilando questo modulo online (clicca qui per compilare)
Si ricorda che coloro che sono sottoposti a isolamento fiduciario devono restare in isolamento presso il proprio domicilio per 14 giorni e contattare tempestivamente il Medico di Medicina Generale in caso di comparsa di sintomi. Si ricorda che il mancato rispetto dell’isolamento fiduciario comporta la denuncia.
Eccezioni:
3a. Coloro che svolgono attività di assistenza e cura a persone disabili o anziane (ad esempio: badanti) oltre che effettuare l’isolamento fiduciario di 14 giorni, devono eseguire un tampone. Il tampone è prenotabile tramite il proprio Medico di Medicina Generale oppure contattando il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, telefonando al numero verde 800 27 70 67, dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 14.00.
3b. Coloro che nei 14 giorni antecedenti hanno transitato o soggiornato in Romania e fanno ingresso nel territorio regionale attraverso trasporto di linea terrestre oltre che effettuare l’isolamento fiduciario di 14 giorni, devono eseguire un tampone. Il tampone è prenotabile tramite il proprio Medico di Medicina Generale oppure contattando il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, telefonando al numero verde 800 27 70 67, dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 14.00.
3c. I lavoratori che si sono recati all’estero per trasferte di lavoro di durata uguale o inferiore a 120 ore (5 giorni) - a condizione che non abbiano  soggiornato o transitato in Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia, nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia - non sono obbligati ad effettuare l’isolamento fiduciario di 14 giorni, ma devono eseguire il tampone e restare in isolamento fino all’esito negativo. Il tampone è prenotabile contattando il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, telefonando al numero verde 800 27 70 67, dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 14.00.
Per soggiorni o transiti in Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia a prescindere dalla durata e dalla motivazione si applica l’isolamento fiduciario di 14 giorni.
3d. I cittadini e i residenti  in Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro non sono obbligati ad effettuare l’isolamento fiduciario di 14 giorni, a condizione che non abbiano  soggiornato o transitato Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia, nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia.
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4. Ulteriori restrizioni in vigore dal 14 agosto 2020:
  • Operatori a diretto contatto con gli ospiti di strutture residenziali extraospedaliere per anziani e/o non autosufficienti che hanno transitato o soggiornato all’estero nei 14 giorni precedenti, devono eseguire un tampone secondo le indicazioni dell’azienda competente.
  • Operatori sanitari impiegati presso le strutture del Servizio Sanitario Regionale che prestano servizio presso strutture ospedaliere ed extraospedaliere (hospice, ospedale di comunità, URT) e che hanno transitato o soggiornato all’estero nei 14 giorni precedenti, devono eseguire un tampone secondo le indicazioni dell’azienda competente.
  • Lavoratori stagionali del settore agricolo che hanno transitato o soggiornato all’estero nei 14 giorni precedenti, devono eseguire un tampone ed effettuare l’isolamento fino all’esito negativo del tampone. Il tampone è prenotabile contattando il Servizio Igiene e Sanità Pubblica, telefonando al numero verde 800 27 70 67, dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 14.00.
Posso viaggiare in auto con persone non conviventi?
Sì, puoi andare in macchina anche con persone non conviventi, con questi limiti: massimo due persone per fila di sedili e con obbligo di mascherina per tutti i passeggeri.
 
Posso andare a mangiare dai parenti o dagli amici?
È fortemente raccomandato evitare di ricevere persone diverse dai conviventi. Quando non sia possibile evitarlo, rispetta sempre le regole di prevenzione e protezione: mantenere la distanza di almeno un metro e utilizzare la mascherina.
 
Posso andare al parco?
L'accesso a parchi, ville e giardini pubblici è possibile rispettando queste regole:
  • sono vietati gli assembramenti, quindi no ad attività ludico-ricreative, pic-nic, feste o grigliate;
  • è obbligatorio mantenere il distanziamento sociale: di almeno 1 metro per l'attività motoria e almeno 2 metri per l'attività sportiva;
  • è richiesto l'uso della mascherina nel rispetto delle normative vigenti.
 Mascherine
Quando sono obbligato a portare la mascherina?
Dal 10 ottobre al 31 gennaio 2021, è obbligatorio l'uso della mascherina nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
Sono esclusi dall'obbligo:
  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
Si fa presente che le maschere ffp2 e ffp3 dotate di valvola espiratoria sono protettive per chi li indossa ma, permettendo l’uscita libera e non filtrata dell’espirato, non proteggono le persone circostanti. Quindi, al fine di una protezione anche delle persone circostanti, vanno utilizzate le maschere ffp2 e ffp3 senza valvola; nel caso di utilizzo di quelle con valvola espiratoria è necessario indossare in aggiunta una mascherina chirurgica.
L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.
 
Dove vanno buttate le mascherine?
Le mascherine, come tutti i Dispositivi di Protezione Individuale (come guanti monouso, mascherine, fazzoletti, ecc.) vanno buttate nell'indifferenziato.
  
Feste
È possibile organizzare una festa?
No, fino al 24 novembre,  sono vietate tutte le feste, nei luoghi al chiuso o all'aperto, comprese quelle derivanti da cerimonie civili o religiose.
 
Le feste per le cerimonie sono consentite?
No.
 
Posso organizzare una festa a casa mia?
Le feste sono vietate, inoltre, nelle abitazioni private è fortemente raccomandato evitare di ricevere persone non conviventi.
 
Attività sportiva e motoria
 
Posso fare sport?
È possibile svolgere attività sportiva individuale all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e un metro per ogni altra attività.
 
Lo svolgimento degli sport di contatto (il cui elenco è stato definito con provvedimento del Ministro dello Sport) è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
 
Strutture e centri sportivi sono aperti?
Dal 26 ottobre al 24 novembre sono chiuse palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali.
 
Resta consentita l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle linee guida approvate, del distanziamento sociale e senza assembramento.
  
Posso fare sport di contatto?
Dal 19 ottobre, sono consentiti solo eventi e competizioni riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva.
 
Lo svolgimento degli sport di contatto (il cui elenco è stato definito con provvedimento del Ministro dello Sport) è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
 
Sono consentiti eventi e competizioni sportive con pubblico?
No. Dal 26 ottobre al 24 novembre, sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, o organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, oppure all'aperto senza la presenza di pubblico.
 
Pubblici esercizi e attività commerciali al dettaglio
 
Cosa devono fare bar, attività di ristorazione e pub?
Dal 26 ottobre al 24 novembre, i servizi di ristorazione sono consentiti dalle 5 alle 18 e con un massimo di 4 persone per tavolo. Gli esercizi devono indicare all'esterno il numero massimo di persone ammesse nel locale.
 
Resta consentita sempre la consegna a domicilio rispettando le norme igienico-sanitarie per confezionamento e trasporto e la ristorazione da asporto fino alle 24, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze.
 
Dopo le 18 è comunque vietato mangiare e bere nelle strade e nelle piazze.
  
Restano aperti i servizi di ristorazione situati in ospedali, aeroporti e lungo le autostrade?
Sì, con obbligo di assicurare il distanziamento.
 
E le altre attività commerciali al dettaglio?
Sono consentite tutte le attività commerciali al dettaglio purché rispettino il protocollo di sicurezza per gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa e del commercio su aree pubbliche.
 
Attività produttive industriali e commerciali, professionali e servizi
 
Cosa succede alle attività produttive, industriali e commerciali a partire dal 18 maggio?
Le attività produttive, industriali e commerciali possono riprendere nel rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, condivisi e sottoscritti dal Governo con le parti sociali.
 
Parrucchieri, estetisti e tatuatori possono lavorare?
È consentita l'attività di parrucchieri, barbieri, centri estetici, centri tatuatori e piercing purché rispettino il protocollo di sicurezza.
 
Le attività professionali sono sospese?
No, le attività professionali non sono sospese, devono comunque rispettare le seguenti raccomandazioni:
  • massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte da casa o a distanza;
  • incentivare ferie e congedi retribuiti e gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  • sospendere i reparti non indispensabili alla produzione;
  • assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio (distanza di un metro, DPI, ecc.);
  • incentivare operazioni di sanificazione dei luoghi.
Sono consentiti convegni e congressi?
Fino al 24 novembre sono sospesi convegni, congressi e altri eventi in presenza. Restano consentiti solo a distanza.
 
Possono svolgersi le fiere?
Fino al 24 novembre sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri eventi analoghi.
 
Mercati
C'è il mercato?
Da sabato 9 maggio 2020, riaprono i mercati alimentari.
 
Informazioni sanitarie
 
Cosa devo fare se ho i sintomi?
Se hai sintomi simili all'influenza resta a casa, non recarti al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contatta il medico di medicina generale, i pediatri di  libera scelta, la guardia medica o i numeri utili:
â˜Å½ 800277067 Numero verde  ULSS 8 Berica nei giorni feriali, dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 14.00  (per chi telefona dall’estero comporre il numero  (0039) 0444756052)

â˜Å½ 800462340  Numero verde Regione Veneto tutti i giorni, dalle 8.00 alle 20.00
 
Ho la febbre superiore a 37,5 e sintomi da infezione respiratoria, posso spostarmi?
No, in questo caso devi rimanere a casa limitando al massimo in contatti sociali e contattare il tuo medico.
 
Sono incinta, dove posso trovare informazioni?
Per tutte le informazioni di carattere sanitario il consiglio è sempre quello di contattare telefonicamente i propri medici di riferimento o le autorità sanitarie ai numeri messi a disposizione per l'emergenza Coronavirus.
 
Il Sistema Sanitario Regionale ha messo a disposizione alcune informazioni più specifiche per donne in gravidanza; consultate qui il documento 
 
 Certificati, permessi e documenti
 
Mi è scaduta la patente/carta d'identità, come posso fare?
Le patenti e i documenti di riconoscimento come le carte d'identità scadute o in scadenza dopo il 31 gennaio 2020 sono prorogate fino al 31 dicembre 2020.
 
La validità per l'espatrio delle carte d'identità scadute dopo il 31 gennaio 2020, resta limitata a quella indicata nel documento.
 
 Proroghe e sospensione di pagamenti
 
Sono previste agevolazioni per i mutui di chi si trova in condizioni di difficoltà economica a causa dell'emergenza Coronavirur?
Sì. Il DL CuraItalia ha previsto alcune agevolazioni per i titolari di muti sulla prima casa che si trovano in condizioni di difficoltà a causa dell'emergenza Coronavirus.
  
Rifiuti
Cambia qualcosa nel conferimento dei rifiuti?
Sì. Se in casa ci sono soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti vanno conferiti nell'indifferenziato con le modalità specificate qui.
 
Per tutti gli altri prosegue la raccolta differenziata ordinaria, ad eccezione dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) come guanti monouso, mascherine, fazzoletti, ecc. che vanno conferiti tutti nell'indifferenziato.
 
Sono aperti i centri di raccolta e le isole ecologiche?
Sì, sono regolarmente aperte.
 
Eventi e attività ricreative
Posso andare a ballare?
Il Ministero della Salute, con l’Ordinanza emessa il 16 agosto 2020, vieta di ballare in discoteche, sale da ballo e locali assimilati, lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o altri luoghi aperti al pubblico.
 
Sono possibili spettacoli?
No. Dal 26 ottobre al 24 novembre sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, cinema, sale da concerto e altri spazi, anche all'aperto.
 
Si possono organizzare sagre e fiere locali?
No. Fino al 24 novembre sono vietate sagre, fiere di qualunque tipo e altri eventi analoghi.
 
Sono possibili manifestazioni pubbliche?
Sì, sono consentite manifestazioni pubbliche solo in forma statica purchè nel rispetto del distanziamento sociale e delle altre misure di contenimento, nonchè delle prescrizioni imposte dal questore.
 
Per quanto riguarda le attività sociali?
Dal 26 ottobre al 24 novembre sono chiusi centri sociali, centri ricreativi e centri culturali.
 
Sono aperti i centri termali?
No. Dal 26 ottobre al 24 novembre i centri termali sono chiusi, così come centri benessere, piscine, palestre e centri natatori.
 
Sono aperte sale giochi, sale scommesse e sale bingo?
Dal 26 ottobre al 24 novembre, sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Scuola, Università e attività di formazione
 
Ai sensi del DPCM del 7 agosto 2020, ferma restando la ripresa delle attività dei servizi educativi e dell'attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado secondo i rispettivi calendari, le istituzioni scolastiche continuano a predisporre ogni misura utile all'avvio dell'anno scolastico 2020/2021.
 
Sono consentiti i corsi di formazione specifica in medicina generale. I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono in ogni caso proseguire anche in modalità non in presenza.
 
Dal 26 ottobre, le scuole superiori adottano forme flessibili di organizzazione dell'attività didattica, incrementando il riscorso alla didattica digitale integrata fino almeno al 75% e modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso turni pomeridiani, e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00.
 
Servizi pubblici
 
Gli uffici comunali sono aperti?
Il ricevimento al pubblico avviene solo su appuntamento, puoi contattare i singoli uffici interessati per avere maggiori informazioni; clicca qui per conoscere numeri e orari
 
Cerimonie e luoghi di culto
 
Vengono svolte le funzioni religiose?
Sono consentite le cerimonie religiose purché si svolgano nel rispetto delle Linee guida regionali per cerimonie.
 
Sono aperti i luoghi di culto?
É possibile accedere ai luoghi di culto con modalità contingentata e misure organizzative che tengano conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi stessi, purchè sia garantito di evitare assembramenti e di poter mantenere la distanza precauzionale di almeno 1 metro.
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